F.A.Q

le vostre domande: ecco le risposte!

Intorno ai 4 anni, alcuni, in base alla struttura fisica possono iniziare già a 3 anni, l’importante è seguire la volontà dei bimbi.

Diversamente da altri sport, lo sci si può apprendere sin da piccoli.

Il gesto tecnico, anche se complesso, non è basato sulla forza ma piuttosto sulla stabilità e i bambini sono avvantaggiati dal fatto di avere un baricentro molto basso, che consente lorodi imparare più facilmente.

Dal punto di vista fisico aiuta a sviluppare l’agilità, la coordinazione e l’equilibrio, dal punto di vista caratteriale insegna ad avere fiducia nelle proprie capacità.

E’ consigliabile iniziare a muovere i primi passi sugli sci con un maestro o maestra: è più corretto, più educativo, più divertente e si impara prima.

E’ fondamentale l’approccio attraverso il gioco, lo sci deve essere proposto come un modo per conoscere ed amare la montagna, raccontare le bellezze del bosco e le magie della neve.

Un maestro privato ha più tempo e più attenzione da dedicare, ma per i bambini lo sci è e, deve essere soprattutto un gioco, i corsi collettivi oltre a costare meno, risultano più divertenti, poiché i bambini in gruppo si divertono.

I bambini non devono sfruttare in pieno la giornata sugli sci come fanno gli adulti, si stancano facilmente, meglio togliere gli sci, fare una piccola merenda o costruire un pupazzo di neve imparando ad apprezzare anche tutto il contorno di una giornata sulla neve.

Dopo le lezioni di sci, quando i piccoli incominciano a scendere dalle prime piste, è il momento ideale, attenzione alla scelta della pista: quella che a noi sembra pianeggiante e facile potrebbe non esserlo per loro.

È fondamentale che non si spaventino, meglio chiedere al maestro quali piste consiglia, accompagnarli e proteggerli.

La pista di rientro a fine giornata, spesso, non è consigliabile, potrebbero avere le “batterie scariche”, rischiando di farsi male.

Il corso collettivo o le lezioni individuali sono sempre consigliabili, è l'età in cui possono apprezzare le nozioni tecniche e perfezionare la sciata.

Ai ragazzi vanno impartite le regole essenziali: essere prudenti sulle piste, non andare troppo veloci o avventurarsi da soli in fuoripista, a conoscere le regole del codice sciistico e a rispettarle.

Il casco è obbligatorio fino ai 14 anni e deve essere omologato per lo sci/snowboard.

Nella scelta badare che si adatti bene, non sia troppo grande o troppo stretto e regolare la chiusura in modo che il casco resti saldo in testa anche in caso di caduta.

Per le bambine: evitare fermagli, codini o trecce sotto il casco, fanno male!

Molto utile per i bambini più grandicelli ed esperti è il paraschiena in plastica.

Da non dimenticare la maschera da sci con protezione dai raggi UV, per proteggere gli occhi dal riverbero o in caso di cattivo tempo

L'ideale è la vestizione a strati, il primo strato, a contatto della pelle, è meglio non sia in cotone, perché trattiene l'umidità del sudore. Esistono capi tecnici che asciugano alla svelta e mantengono il calore, altrimenti anche la lana va bene. Sopra alla maglia intima indossare una maglia leggera, in micropile o lana, al di sopra di questa è perfetto un pile o felpa.

Per le gambe basta una calzamaglia, meglio senza piedi, in tessuto sintetico o lana, per i piedi, un solo paio di calze non troppo pesanti.

Giacca e pantaloni o meglio salopette devono essere impermeabili / traspiranti e imbottiti.

Per i più piccoli (3- 7 anni) SOLO MOFFOLE, sono più calde e facili da indossare… evitando la lunga ricerca delle dita.

I guanti o le moffole devono, impermeabili e caldi, NON SCIARE MAI SENZA, nemmeno nelle belle giornate, cadendo sulla neve a mani nude ci si può fare molto male, in questo caso si possono usare dei guanti di pile o lana.

Sci e scarponi sono un acquisto economicamente importante, con la rapida crescita dei bambini, si rischia di non sfruttarlo appieno.

  • Noleggio: si hanno sci e scarponi sempre della misura appropriata (non occorre prendere una misura in più sperando che durino più tempo);
    Oggi giorno si trova attrezzatura per ogni età e livello in ottimo stato, meglio noleggiare sul posto, più semplice per un eventuale cambio (sci troppo corti o lunghi, scarponi troppo grandi o che fanno male).
  • Acquisto: Gli sci devono essere adatti al livello tecnico del bambino, alla statura e all’età.
    Esiste un'ampia scelta di sci, pensati per varie capacità dello sciatore, farsi sempre consigliare da personale preparato e di fiducia.

Per la lunghezza, uno sci corto facilita l'apprendimento, evitare di esagerare in lunghezza complicando la vita al bambino.
Stesso discorso per lo scarpone, deve essere giusto, non fare male, ma bloccare bene il piede, con tre/quattro ganci. Prendere un numero troppo grande, con l'idea di mettere le calze doppie il primo anno, è un concetto che non si addice allo sci. Si usa una calza sola, il numero dello scarpone deve essere al massimo di mezza misura più grande. Per i principianti sarebbero meglio scarponi più morbidi a due ganci.

I bastoncini devono essere della misura corretta, per i più piccoli controllare che l’impugnatura sia proporzionata alla mano del bambino.

Grazie alla nostra posizione strategica, ti sarà possibile noleggiare tutta l'attrezzatura da sci o snowboard sulle piste a fianco al ufficio della scuola sci! Ed in più non avrai nemmeno il problema di dover portare gli sci e scarponi ogni mattina e li troverai caldi e asciutti. Il noleggio Albasini (www.rifugioalbasini.it)  offre il servizio gratuito di deposito sci, a monte delle telecabine,  per i propri clienti!

E’ possibile iniziare a praticare lo snowboard attorno ai 6/7 anni, quando lo sviluppo motorio ha raggiunto una maggiore capacità di coordinazione e forza muscolare. Nelle famiglie, dove lo snowboard viene praticato abitualmente, il primo contatto del bambino con la tavola può avvenire in età decisamente inferiore. È fondamentale, comunque, come per qualsiasi sport, non forzare il piccolo, lasciargli prendere confidenza con il mezzo e prepararsi a ricevere anche un “No”: il fatto che mamma e papà siano snowboardisti appassionati, sebbene aiuti, non garantisce che lo sia anche il figlio.

E’ consigliabile iniziare a muovere i primi passi sullo snowboard con un maestro o maestra: è più corretto, più educativo, più stimolante e si impara prima.

I primi contatti saranno proposti sotto forma di gioco: il bambino può essere trainato sulla tavola oppure gli si può insegnare a spingere in piano lo snow con il piede. Pian piano sarà in grado di effettuare le prime discese in pista.

Un maestro privato, all’inizio dell’apprendimento è consigliato soprattutto per i bimbi molto piccoli.

Quando il bambino sarò pronto per affrontare una lezione più strutturata sarà possibile scegliere lezioni di gruppo, nelle quali potrà socializzare e confrontarsi con i compagni apprendendo il meccanismo di gruppo.

Il corso collettivo o le lezioni individuali sono sempre consigliabili, è l'età in cui possono apprezzare le nozioni tecniche e perfezionare la sciata.

Ai ragazzi vanno impartite le regole essenziali: essere prudenti sulle piste, non andare troppo veloci o avventurarsi da soli in fuoripista, a conoscere le regole del codice sciistico e a rispettarle.

Il casco è obbligatorio fino ai 14 anni e deve essere omologato per lo sci/snowboard.

Nella scelta badare che si adatti bene, non sia troppo grande o troppo stretto e regolare la chiusura in modo che il casco resti saldo in testa anche in caso di caduta.

Per le bambine: evitare fermagli, codini o trecce sotto il casco, fanno male!!!

Molto utile per i bambini più grandicelli ed esperti è il paraschiena in plastica.

Da non dimenticare la maschera da sci con protezione dai raggi UV, per proteggere gli occhi dal riverbero o in caso di cattivo tempo.

L'ideale è la vestizione a strati, il primo strato, a contatto della pelle, è meglio non sia in cotone, perché trattiene l'umidità del sudore. Esistono capi tecnici che asciugano alla svelta e mantengono il calore, altrimenti anche la lana va bene. Sopra alla maglia intima indossare una maglia leggera, in micropile o lana, al di sopra di questa è perfetto un pile o felpa.

Per le gambe basta una calzamaglia, meglio senza piedi, in tessuto sintetico o lana, per i piedi, un solo paio di calze non troppo pesanti.

Giacca e pantaloni o meglio salopette devono essere impermeabili / traspiranti e imbottiti.

Per i più piccoli (3- 7 anni) SOLO MOFFOLE, sono più calde e facili da indossare… evitando la lunga ricerca delle dita.

I guanti o le moffole devono, impermeabili e caldi, NON SCIARE MAI SENZA, nemmeno nelle belle giornate, cadendo sulla neve a mani nude ci si può fare molto male, in questo caso si possono usare dei guanti di pile o lana.

Tavola e scarponi sono un acquisto economicamente importante, con la rapida crescita dei bambini, si rischia di non sfruttarlo appieno.

  • Noleggio: si hanno tavole e scarponi sempre della misura appropriata (non occorre prendere una misura in più sperando che durino più tempo);
    Oggigiorno si trova attrezzatura per ogni età e livello in ottimo stato, meglio noleggiare sul posto, più semplice per un eventuale cambio (tavola inadatta, scarponi troppo grandi o che fanno male).
  • Acquisto: La tavola deve essere adatta al livello tecnico del bambino, alla statura, all’età e livello Stesso discorso per lo scarpone, deve essere giusto e non fare male.

Grazie alla nostra posizione strategica, ti sarà possibile noleggiare tutta l'attrezzatura da sci o snowboard sulle piste a fianco al ufficio della scuola sci! Ed in più non avrai nemmeno il problema di dover portare lo snowboard  e scarponi ogni mattina e li troverai caldi e asciutti. Il noleggio Albasini (www.rifugioalbasini.it)  offre il servizio gratuito di deposito sci, a monte delle telecabine,  per i propri clienti!

Imparerà a non contare sull’aiuto dei genitori e ad essere autonomo nel mettersi gli sci, nelle file degli impianti e a cavarsela da solo e ad organizzarsi.

Il bambino sciatore dovrà pensare agli sci, ai guanti, alla maschera da sci, al casco e soprattutto non dovrà dimenticare o perdere lo skipass!

A volte le temperature possono essere rigide, nevica, c’è vento… ma si continua a sciare. Le mani e i piedi si raffreddano, il viso brucia ma si continua a sciare… al caldo si va nella pausa.

Sciare sin da piccolo farà si che tuo figlio scopra da subito cosa significa cadere. Cadere nel vero senso della parola. Ma ciò che conta è la forza di volontà e la voglia di rimettersi in piedi. Avrà il supporto del maestro e dei compagni del suo gruppo. Ma lo sci, è uno sport individuale e imparerà contare su se stesso.

Esistono pochi altri sport in cui il contatto con la natura è predominante. Ogni giorno cambia la montagna, lo scenario, la neve. In uno spettacolo naturale che si rinnova ogni giorno.

…e quindi? Cosa aspetti ad insegnare a tuo figlio a sciare?

Trova un bravo maestro di sci, che gli faccia amare questo sport sin da subito. Privilegia quello che lo sa far ridere ed apprezzare la natura e quello che lo circonda. Non importa se all’inizio non impara la tecnica perfettamente. Quello che conta è che tuo figlio si diverta sugli sci ed impari ad amare e rispettare la montagna.

Sciando si potenziano la muscolatura e la capacità polmonare; si prevengono le osteopatie e si combatte lo stress. Lo sci alpino è uno sport con una forte componente tecnica che richiede destrezza e forza muscolare.

Prima di partire per la settimana bianca, sarebbe meglio preparare l’organismo alla resistenza, alla forza, alla mobilità e alla coordinazione con appropriati esercizi fisici, obbiettivo raggiungibile anche a casa dedicando alla preparazione qualche minuto della giornata.

 

I caschi protettivi, che i ragazzi al di sotto dei 14 anni di età devono obbligatoriamente indossare durante la pratica dello sci e dello snowboard, sono fortemente consigliati anche agli sciatori adulti.

Servono occhiali o maschere da sci che garantiscono la protezione dell’occhio ma al tempo stesso permettono allo sciatore la massima ampiezza del campo visivo.

Gli occhiali da sole polarizzati vanno benissimo sulla neve, perché bloccano in modo      selettivo i riflessi della luce solare che si specchia sulla neve.

In montagna il riflesso del sole sulla neve e sul ghiaccio rende pericolosa l’esposizione, perché è amplificato di 4 volte rispetto a quello della sabbia e la quantità di raggi UVB (responsabili di eritemi e scottature) è maggiore.

Purtroppo questi raggi vengono poco o per nulla bloccati dai filtri chimici presenti nelle creme solari. Il consiglio è quello di usare una crema per il viso e le labbra ad alta protezione e specifica per la montagna.

E’ fondamentale fare sempre un abbondante colazione che fornisce il carburante necessario per sciare e fare snowboard anche perché il dispendio energetico è legato sia all’esercizio fisico sia che al freddo che richiede al nostro organismo uno sforzo di termoregolazione. 

Indumenti sintetici termici o sintetici, tuta da sci intera o a due pezzi, sono ottimi per gli sport sulla neve, perché non possono assorbire molta acqua e inzupparsi, favoriscono una veloce traspirazione e fanno evaporare ogni traccia di sudore.

L’abbigliamento più adatto deve rispondere a questi requisiti: proteggere dal freddo, essere comodo e favorire i movimenti, favorire la traspirazione, favorire la termoregolazione,

Lo sci è uno sport che può essere praticato fin da molto piccoli senza problemi: si può benissimo iniziare a sciare a 3 anni. E’ importante cominciare con un approccio graduale e giocoso per capire se al bambino piace e farlo famigliarizzare con la neve, le piste e l’attrezzatura. Anche se siete ottimi sciatori, meglio rivolgersi ad un maestro di sci così da evitare metodi e insegnamenti sbagliati.

Il costo dell’attrezzatura da sci per bambini è elevato, per questo consigliamo di iniziare con il noleggio.

Non abbiate fretta di fare piste con i vostri bambini, lasciate loro il tempo necessario per impratichirsi e sentirsi sicuri, Siate prudenti sulla scelta della pista poiché quella che a voi sembra facile potrebbe non esserlo ancora per loro.

E’ bene insegnare, al bambino, le regole di come ci si comporta sulle piste da sci: essere prudenti sulle piste, non esagerare con la velocità, fare attenzione agli altri sciatori e non fermarsi mai in mezzo alle piste sono regole che devono essere sempre rispettate.

Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo altre persone tenendo una velocità e un comportamento adeguati alla propria capacità nonché alle condizioni generali della pista, della visuale, del tempo e all'intensità del traffico. 

I segnali forniscono quattro tipologie di messaggi:

  • pericolo (triangolari con fondo giallo) ad esempio: strettoia, incrocio, crepaccio, cannone spara neve, dosso, cunetta, mezzo battipista…
  • divieto (rotondi) ad esempio: vietato camminare sulla pista da sci, usare la slitta, divieto di accesso, divieto di sciare in fuori pista o di sciare in assoluto…
  • obbligo (rotondi) ad esempio: utilizzo del casco per i ragazzi al di sotto dei 14 anni
  • informazione (rettangolari o quadrati) ad esempio: pronto soccorso, sentiero invernale…

Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo la persona altrui o provocare danno.

Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alla propria capacità, nonché alle condizioni generali e del tempo.

Lo sciatore a monte il quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle.

Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatori in considerazione del tipo di sci: utilizzato, snowboard, telemark, carving.

Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore sorpassato.

È buona norma che lo sciatore non curvi sul bordo della pista, ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il suo sorpasso.

Lo sciatore che si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta.

Lo sciatore deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste e specie nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve sgombrare la pista il più presto possibile.

Lo sciatore che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a evitare ciò in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore che discende a piedi la pista.

Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica delle piste.

Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.

Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare le proprie generalità.

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